DOMENICA 9 AGOSTO – h 16,00 – Castelmagno (Cn) – Santuario
L’Associazione Culturale Lou Dalfin, con il patrocinio dell’Assessorato alla Montagna della Regione Piemonte e la collaborazione del Centro Occitano di Cultura Detto Dalmastro, del Comune di Castelmagno, della Comunità Montana Valle Grana e di Espaci Occitan, annuncia la nona edizione del “Concerto Occitano” presso il Santuario di S. Magno, nel Comune di Castelmagno (CN) Italy.
Quest’anno il concerto viene anticipato per offrire a tutti la possibilità di partecipare con una maggiore serenità e tranquillità all’evento in particolare per il problema legato alla viabilità e al traffico. Ospite della manifestazione sarà come sempre Lou Dalfin, il gruppo più rappresentativo del panorama musicale delle Valli Occitane.
Il concerto si svolgerà sul sagrato del Santuario domenica 9 agosto e prenderà il via alle ore 16.00.
Il Santuario, dedicato a San Magno Martire della Legione Tebea, è posto al centro di un anfiteatro naturale di pascoli e montagne in cui occupa la posizione centrale. Uno scenario ineguagliabile.
Il gruppo Lou Dalfin fondato da Sergio Berardo (cittadino di Castelmagno) riunisce attorno a se musicisti provenienti da esperienze musicali diverse: jazz, folk, rock, con il proposito di rivitalizzare la musica popolare occitana, infatti accanto agli strumenti tradizionali: vioulo, pivo,semitoun, fifres, arbebo, viouloun, ecc. si uniscono il basso, la batteria, la chitarra il sax , dando origine ad un progetto musicale originale che caratterizza fortemente il gruppo.
La band è composta da: Sergio Berardo (voce, ghironda, organetto, flauti), Ricky Serra (batteria), Dino Tron (fisarmonica, organetto, cornamusa), Enrico Gosmar (chitarra), Daniele Giordano (basso), Mario Poletti (mandolino, bouzouki, banjo), Diego Vasserot (tromba), Valeria Benigni (voce).
La partecipazione alla manifestazione è gratuita per consentire ad un vasto pubblico di conoscere e godere dello splendido paesaggio di Castelmagno, del suo principale monumento di arte Sacra, e di prendere parte ad un evento culturale e musicale, immersi nella splendida natura dell’Alta Valle, che coinvolge e trascina nel sano divertimento i giovani e meno giovani con i suoi ritmi e i balli tradizionali.
LOU DALFIN
Come gli antichi “trovatori” erano soliti esibirsi facendo da ambasciatori delle prime culture Europee, i Lou Dalfin cantano nella tradizionale lingua “d’Oc” e portano la cultura occitana in giro per il mondo. I Lou Dalfin sono più che un semplice gruppo musicale nella parte Occitana del Piemonte: la band di Sergio Berardo è diventato un fenomeno di costume che ha reso la musica occitana contemporanea, facendola uscire dai ristretti circoli di appassionati perché divenisse fenomeno di massa. All’esterno dell’area occitana Lou Dalfin è stato un anello di congiunzione tra realtà diverse: la pianura piemontese e l’Italia da una parte, le vallate e l’area transalpina dall’altra. Con Lou Dalfin le valli d’Oc non sono più l’estremo lembo di una cultura asettica ma hanno riacquistato la loro funzione storica tradizionale: l’essere ponte.
Fondato da Sergio Berardo, il gruppo dei LOU DALFIN nasce nel 1982 con l’obiettivo di rivisitare la musica tradizionale occitana. Una “line-up” acustica (ghironda, fisarmoniche, violino, plettri, clarinetto, flauti) e un repertorio di brani storici e popolari – sia strumentali che vocali – caratterizzano il percorso artistico della formazione originaria. Con quest’approccio vengono registrati due LP: “En franso i ero de grando guero” nel 1982 (ormai esaurito e recentemente riedito in cassetta) e “L’aze d’alegre” nel 1984. Dopo uno stop di 5 anni, Lou Dalfin “resuscita” nell’autunno del 1990: Sergio riunisce attorno a sé vari musicisti delle più diverse estrazioni musicali – folk, jazz e rock. L’inizio di questa seconda esperienza ha rappresentato il naturale momento di transizione del gruppo dalla formula acustica a quella attuale. Accanto agli strumenti più tipici della tradizione – vioulo, pivo, armoni a semitoun, fifres, arebebo, viouloun, ecc. – sono introdotti basso, batteria, chitarra e tastiere. E’ il nuovo suono dei Lou Dalfin che cela un ideale e un fine esplicito: rendere la tradizione occitana fruibile dal maggior numero di persone, perché le radici culturali di pochi divengano patrimonio di tutti. Assieme agli innumerevoli concerti nelle regioni occitane del Piemonte, il gruppo inizia ad esibirsi in altre zone in Italia e all’estero, specialmente nelle regioni occitane francesi. Fra i festival e gli eventi più prestigiosi i Lou Dalfin hanno suonato a: Mercat de musica viva a Vic, vicino a Barcellona nel 1993, Arezzo Wave in Italia nel 1994, Printemps De Bourges nel 1995, Festival de Saint Chartier nel luglio 2002. Il fortunato tour del 2006 tour conduce il gruppo a La Notte della Taranta nel Salento, Tradicionarius a Barcellona, Les Nuits Atypiques a Langon e Estivada a Rodez in Francia; di recente i Lou Dalfin sono stati invitati a La Fira Mediterrania in Manresa in Spagna nel novembre 2008. Il riconoscimento forse più importante dell’intera storia di Lou Dalfin arriva nel 2004, dopo l’uscita di L’òste del Diau: la Targa Tenco per il miglior album in dialetto, lo stesso premio assegnato per la prima volta a Fabrizio De André con “Creuza de ma”.
Dopo più di 25 anni di carriera, 10 album realizzati, un impressionante numero di collaborazioni e più di 1000 concerti, il gruppo è adesso nella fase di maturità artistica: l’alchimia raggiunta tra gli strumenti tradizionali e moderni si esprime con uno straordinario linguaggio musicale, personale e rispettoso del proprio nobile passato, in cui convivono melodie millenarie, riff di chitarre, echi di canzone d’autore, rap e ragga…
Nella primavera del 2007 esce I Virasolelhs, il loro ultimo album in studio con la partecipazione di alcuni ospiti importanti fra i quali la voce di Papet J leader e fondatore dei Massilia Sound System che è stato distribuito in tutto il mondo. L’anno successivo, attraverso la cooperazione con la Feel Good Productions, esce il loro primo album di remix: Remescla, una rivisitazione in chiave dancefloor di alcuni tra i loro ultimi successi curata da alcuni tra i più importanti produttori di global vibes di ogni parte del mondo: Ahilea (A), DJ Code (Taiwan), DJ Badmarsh (UK), Dum Dum Project (USA), Dr. Cat (UK), Barxino (ES), X Coast (I)




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